Impariamo a fare la spesa (pt.4)

carne-pesce-uova1Dopo aver parlato di cereali, legumi ed ortaggi è arrivato il turno di carne, pesce ed uova.
Questi alimenti sarebbe preferibile comprarli al di fuori della grande distribuzione, magari direttamente da un’allevatore che rispetti la natura ed i suoi animali. Ciò ci risulterebbe certamente più economico ma al giorno d’oggi di certo non facile.
Per quello che riguarda la carne la scelta migliore ricade sui tagli magri biologici. Nonostante siano più “stopposi” il pollo ed il tacchino dovrebbero essere sempre tra le prime scelte, in particolare il petto piuttosto che coscia ed ali (decisamente più grasse). La carne rossa va bene purchè sia magra e ripulita dalla parte grassa visibile. La carne della mucca che pascola e si nutre dell’erba fresca è decisamente più ricca di omega 3 rispetto a quella d’allevamento più ricca di omega 6  (pro infiammatori) oltre che di altre sostanze tossiche. Tra la selvaggina invece quella cacciata ha una % di grasso inferiore rispetto a quella d’allevamento e più ricca di vitamine liposolubili.
Anche nel pesce persiste il problema degli allevamenti intensivi come per la carne. Quelli di grossa taglia come il tonno, il salmone, il pesce spada, il merluzzo avendo un ciclo di vita più lungo sono più a rischio per l’accumulo di metalli pesanti come ad esempio il mercurio. La sinergia tra vitamina E e C ci può aiutare a proteggerci da questi metalli.
Tra i pesci di piccola taglia invece, le sardine, le alici e gli sgombri, oltre ad essere più economici sono anche pescati, sono ricchi di omega 3 e contengono meno mercurio avendo un ciclo di vita breve. La cosa importante è non sottoporli a cotture lunghe in quanto essendo gli omega 3 dei grassi polinsaturi, si ossidano facilmente. Meglio la cottura al vapore.
Molti ricadono sempre sul salmone per via del fatto che contiene molti omega 3; questo è vero ma meglio verificarne la provenienza e che non sia troppo grasso (<15%), per questo bisogna far ricadere la scelta sul salmone scozzese.
In ultimo le uova per le quali valgono le stesse considerazioni delle due categorie precedenti. Meglio prenderle dal contadino o biologiche anche se indubbiamente più care.
Potrete trovare solo l’albume nel banco frigo che può tornare molto utile per creare ricette sfiziose. Il tuorlo invece è ricco di colesterolo e di acidi grassi monoinsaturi; inoltre la lecitina che vi è contenuta limita l’assorbimento del colesterolo. Purtroppo però la cottura la inattiva insieme all’avidina, sostanza contenuta nell’albume che va a chelare la biotina (o vitamina H).
Concludo ricordandovi quindi dell’importanza di verificare sempre la provenienza di ciò che comprate. Leggete sempre le etichette! Personalmente preferisco spendere qualche soldo in più e portarmi a casa della carne o del pesce o delle uova di qualità. Magari anzichè mangiarle 3 volte a settimana le mangerò solo 1-2, ma con la nostra salute non si scherza.

Dott. Fabio Pezzoni

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